A futura memoria per tutti noi, ricordiamo brevemente alcune delle vicende che hanno caratterizzato gli anni '70:
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nel 1971 l'Amministrazione Comunale approva il progetto per l'innesto della viabilità cittadina sulla costruenda Superstrada Milano-Meda-Lentate sul Seveso;
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nel 1973 la Scuola di Disegno cessa la sua operatività con il pensionamento dell'ultimo insegnante rimasto, il signor Maderna Aldo, e viene approvata l'adesione al costituendo Parco delle Groane;
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nel 1974 si ampliano le Scuole Elementari e si costruisce un nuovo pozzo per l'acquedotto in via Paganini;
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nel 1975 il Comune acquista dal sig. Silva di Seregno il cortile della Fameta, l'ufficio postale viene trasferito nella sede della Cassa Rurale di via Piave, viene acquistato un pullman da adibire al servizio di scuolabus e il Sindaco e la Giunta sono eletti con il sistema proporzionale;
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il 25 gennaio 1978 esce il primo numero dell’Informatore Comunale, periodico delle forze politiche sul territorio;
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il 10 giugno 1979 si vota per l'elezione del 1° PARLAMENTO EUROPEO.
I Rioni
Gli anni '80 vedono la suddivisione del territorio comunale in 8 rioni: il Mounteu, il Louet, il Polenta e Pairoeu, la Fameta, la Cascina Santa Maria, il Bourghett, l'Acqua Colda e il Fabricun, in occasione dell'istituzione della "Cursa di Asnitt" che viene disputata la terza domenica di settembre dal 1982 ad oggi. Una festa per tutto il paese che richiama il tradizionale riferimento a Barlassina paese degli asini.
Ogni anno la manifestazione, dalla benedizione degli asini in piazza alla sfilata con carri allegorici e alla corsa vera e propria degli asini, attira tantissimi visitatori partecipi entusiasti di un appuntamento che ormai è entrato nelle nostre tradizioni.
Palazzo Rezzonico e l'abbellimento urbano
Terminiamo questa breve cronaca ricordando due fatti molto importanti degli anni '90: nel 1998 il Comune finalmente acquisisce la proprietà del palazzo Rezzonico, dei giardini di via Piave e dell'area dell'ex Tiro a Segno.
I Barlassinesi con l'apertura del secolo hanno riacquistato l'autonomia dal comune di Seveso, e con la sua chiusura sono entrati in possesso di quella che da sempre è stata la sede comunale, di quella che sarà per tutti la Casa Comunale, nuovamente ristrutturata e aperta alla popolazione. L'intero complesso, di cui fa parte anche il cortile adiacente con l'ingresso da via Piave, sarà sottoposto ad un generale intervento di ristrutturazione a partire dai rifacimento della copertura, degli intonaci, dei serramenti, fino all'adeguamento tecnologico e ad alcune modifiche della distribuzione interna. I lavori, resisi indispensabili, verranno realizzati in più lotti e permetteranno un migliore utilizzo del palazzo offrendo ai Barlassinesi la possibilità di avere un centro di riferimento che offre più servizi e in cui potersi riconoscere.
Infine, a completamento delle opere di "abbellimento urbano" realizzate negli anni '90, il lato nord della piazza e la sistemazione della via Matteotti, sono stati sistemati tutti i marciapiedi lungo corso Milano. I lavori di rifacimento hanno ampliato l'asse stradale e nello stesso tempo hanno reso più praticabili e agibili i marciapiedi per tutti i pedoni.
Nel rispetto delle norme per il superamento delle barriere architettoniche, sono stati garantiti e facilitati gli attraversamenti, sono stati inseriti dei dissuasori per evitare i parcheggi al di fuori degli spazi consentiti, è stata rifatta la segnaletica, sia verticale che orizzontale, e sono stati realizzati anche elementi di arredo urbano.
Con questo intervento corso Milano, da sempre luogo di riferimento e di ritrovo, ha acquisito una nuova percorribilità anche per i pedoni.
Sono stati inoltre realizzati il parco giochi “Tricolandia in via Paganini, una pista ciclabile in via Paganini, un parco giochi in via Foscolo e una rete di piste ciclopedonali lungo le vie del paese.
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